video intervista le iene

“Internet non è un paese per vecchi” è una provocazione per portare l’attenzione su questo bellissimo, potentissimo e nuovissimo strumento chiamato “web”.

Il modo con cui accediamo alle informazioni, ai servizi e ci colleghiamo alle persone diventa sempre più veloce e caotico (google, whatsapp, facebook, twitter, instagram, youtube, linkedin, tinder, deliveroo, justeat,  … ) non abbiamo il tempo di creare l’account su una piattaforma che ne viene lanciato quel nuovo bellissimo servizio al quale “non posso non iscrivermi anche io!”.

Stiamo disseminando una miriade di dati personali in giro per la reta, stiamo letteralmente mettendo in piazza le nostre vite senza renderci conto della portata della cosa. Sottovalutare la potenza della rete è come pensare di farsi il bagno in mare quando c’è una burrasca.

Le truffe su internet ci sono dal giorno Zero!  Oggi sono ancora più complicate e difficili da scovare perchè le persone sono più cattive e gli strumenti a loro disposizione sono sempre più potenti.

All’interno di questa storia raccontata dalla signora alle IENE ci sono vari passaggi dove “io avrei fatto diversamente”. E’ facile dirlo quando non sei coinvolto è vero, ma prima di farci coinvolgere in qualsiasi cosa compreso un lavoro o un’esperienza in generale, io qualche domanda me la faccio sempre, secondo uno schema molto semplice:

  • La fonte con cui sto avendo a che fare è reale?
  • Le informazioni fornite dalla fonte possono essere verificate?
  • Esiste un altro modo per risolvere o interpretare ciò che dice la fonte?
  • Avrei fatto una semplice ricerca su Google cercando di trovare più informazioni possibili su Alessandro Proto (siti, blog, forum, social network, …)  e farmi un’idea di chi sia il mio interlocutore. La ricerca delle informazioni è la parte più lunga, difficile e snervante perchè su internet è facilissimo nascondere la propria identità e spesso ci limitiamo a leggere quello che la fonte vuole che noi leggiamo. Creare un profilo falso sui social, un sito con il nostro nome, pubblicare qualche articolo su piccoli blog di settore ci ha già dato un’identità digitale reale e credibile. Esiste e fa cose.
  • La verifica delle informazioni è lo step forse più importante. Ormai siamo dentro, la fonte ci ha conquistato, non sappiamo ancora se sia vero o falso ma ci interessa! Ci ha colpiti, ha catturato la nostra attenzione! Come verifico le prove? Come verifico se un cliente è affidabile? Come verifico se il mio business avrà successo? … se si potesse rispondere in modo semplice e schematico nel mondo non ci sarebbero le guerre. Io generalmente cerco di recuperare quanti più dati possibili per poterli incrociare e scoprire “anomalie nel sistema”.
  • Purtroppo l’uomo è imprevedibile e riesce ad escogitare sempre un modo alternativo per volgere la situazione a suo vantaggio. Ecco perchè io uso la regola del dare-avere. Se io dò una cosa a te (un’idea, un prodotto, un servizio …) tu dai una cosa a me (un’altra idea, un altro prodotto, un altro servizio …) purchè sia reale e usabile in un tempo preciso e stabilito. D’altronde se vai dal macellaio e compri 3Kg di carne, difficilmente riuscirai ad uscire da li dicendo “poi te la pagherò” a meno che non ci sia una solida e affermata fiducia. Chi è in buona fede difficilmente ti farà perdere tempo, ne tanto meno vorrà perderlo lui.

E’ molto più facile farsi raccontare dagli altri una storia in cui ti fanno credere di essere il protagonista, che scriverne una tutta tua!